| Serata di grande musica allo Zoobar:
sul piccolo palco del locale si esibiscono infatti Stefano Giaccone,
Mario Congiu e Carlo Pestelli, per un concerto di circa 2 ore per
chitarre e voce.
Nonostante il costante vociare di una buona parte del pubblico
(fastidioso tanto per gli spettatori quanto per gli artisti), Giaccone,
Congiu e Pestelli si alternano al microfono con grande efficacia,
eseguendo set molto diversi tra loro seppure accomunati da cover
d'autore: oltre ai pezzi propri vengono infatti eseguite cover di
Fabrizio De Andrè (strepitosa la "Monti di Mola"
eseguita a tre nel finale), Ivan Della Mea, Bob Dylan, Georges Brassens,
Tim Buckley, Luigi Tenco e Claudio Lolli.
Tre artisti molto diversi tra loro, dicevamo: più cantautorale
l'approccio di Giaccone, rocckeggiante il set di Congiu, tra il
serio e il quasi cabarretistico l'esibizione di Pestelli.
Il titolo della serata, "Una canzone senza finale", preso
in prestito dal repertorio dei Truzzi Broders, dovrebbe poi tramutarsi
in un disco prodotto a quattro mani da Giaccone e Congiu che riproporrà
alcuni brani più o meno famosi della canzone d'autore.
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