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daniele brusaschetto + bugo @ teatro superga (04/03/03)

Insolita ambientazione per un concerto di Daniele Brusaschetto e Bugo: il teatro Superga di Nichelino è senza dubbio una struttura valida, ma certamente non pensata per la musica, e l'acustica ne risente in modo piuttosto rilevante, specialmente nell'esibizione di Brusaschetto. Alla fine della serata, tuttavia, l'acustica sarà l'unica nota stonata, dal momento che le performances dei due cantautori (ma ha un senso etichettarli in questo modo?) si rivelano di buon livello.

Apre la serata Daniele Brusaschetto, alla testa di un trio formato da Mirco Rizzi (seconda chitarra) e Bruno Dorella (batteria). Daniele sul palco gioca con la chitarra e con i campionatori, creando tappeti sonori tetri ma affascinanti, a partire dall'intro, nel quale arpeggi e giri di chitarra vengono campionati ed eseguiti in loop. Poco meno di un'ora di concerto per Daniele, durante la quale vengono proposti soprattutto i brani dell'ultimo lavoro "Bluviola", che dal vivo conservano lo stesso impatto mostrato su cd, nonostante il già citato problema di acustica.

Dopo una breve pausa sale sul palco Bugo. La prima impressione, di fronte ad un personaggio del genere, è abbastanza scontata: Bugo è un genio oppure un pazzo che ci sta prendendo tutti per il culo? Il dubbio è lecito, ma vedendolo sul palco, prima da solo con chitarra acustica e armonica e poi con una band formata da Bruno Dorella (questa volta al basso), Cristian Dondi e Fabio Bielli dei R.u.n.i., si ha l'impressione che Bugo sappia benissimo quello che sta facendo, entusiasamando il pubblico con canzoni che sono ormai vere e proprie hit come "Io mi rompo i coglioni" o "Benzina mia". E alla fine della serata il dubbio "genio o pazzo" non si risolve, ma ci si ritrova con la sensazione che il ragazzo sia in gamba. E tanto basta.

risorse

foto
daniele brusaschetto

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