| Parte da Torino, e non potrebbe essere
altrimenti, il tour di presentazione di "Mentre fuori piove",
ultima fatica musicale degli Africa Unite. L'Hiroshima è
tutto esaurito, e all'interno del locale c'è aria di grande
evento: l'album ha ricevuto recensioni notevoli da tutta la stampa
specializzata, e iniziare la serie di concerti nella propria città
non è propriamente la cosa più facile del mondo.
Eppure sul palco gli Africa dimostrano ancora una volta il loro
grande valore, con un concerto che sfora ampiamente le due ore e
che viene introdotto dalla performance solista di Madaski, abile
come sempre a muovere i cursori del mixer su brani vecchi e nuovi
del gruppo. Non c'è tempo per distrarsi, il gruppo propone
le canzoni del nuovo lavoro, già entrate nelle preferenze
del pubblico, e vecchi brani, pescando da tutti i passati album
tranne "Babilonia e poesia". Colpiscono in modo particolare
una versione mozzafiato di "Notti" e le sempre eccezionali
"Sotto pressione" e "Il partigiano John", mentre
sopra e sotto il palco si balla e si suda (parecchio).
Si chiude con la scarna versione di "What's going on"
di Marvin Gaye, cantata da Bunna accompagnato dalla chitarra di
Ru Catania, poi il gruppo saluta il pubblico e l'eco della serata
dura per diversi giorni nella mente di chi c'era.
|
|