I Truzzi Broders nascono nel 1982, esibendo
un rock grezzo accompagnato da testi rigorosamente in italiano nel
quale si affronta il tema del disagio metropolitano con un'ironia
davvero straordinaria. La prima formazione vede Roby Allazzetta
alla voce e alla chitarra, Armando Casaroli alla chitarra, Renzo
Rolando al basso e Marcello Salvati alla batteria.
I Truzzi muovono i loro primi passi all'interno della scena punk
anarchica torinese, arrivando nel 1984 alla pubblicazione della
prima cassetta autoprodotta e intitolata "Yankees go home!".
Continuano a suonare un po' ovunque, e nel frattempo scrivono nuove
canzoni, iniziando a collaborare con l'etichetta indipendente Multimedia
Attack di Bologna, per la quale, nel 1968, esce "'Nzalla",
che riceve critiche lusinghiere da buona parte della stampa specializzata
e permette alla band di esibirsi in tutta Italia.
Dopo un cambio di line-up (Marcello lascia lo sgabello a Gianfranco
Giacchi, poi sostituito brevemente dal fratello Aurelio), i Truzzi
approdano al terzo disco, autoprodotto e omonimo. Ancora buone recensioni
ma la situazione del gruppo comincia a farsi confusa a causa delle
continue modifiche della formazione e, nonostante la scrittura di
nuovi pezzi, dopo il 1992 i Truzzi Broders concludono la loro esperienza,
lasciando dietro di sè una storia molto importante per la
musica torinese. |