Dopo l'ottimo album autoprodotto "Anomalie
domestiche" la Wah Companion ritorna in scena, questa volta
con uno split album condiviso con i cuneesi Lisagenetica e pubblicato
dalla Redled Records, che ultimamente si sta mettendo in mostra
con diverse buone uscite, in modo particolare con la serie Redled
split.
Rispetto a dove li avevamo lasciati, Ru Catania e i suoi compagni
hanno mantenuto intatta la voglia di svariare tra generi diversi
senza porsi limiti stilistici, riuscendo per altro a costruirsi
un suono ancora più personale: niente di rivoluzionario,
per carità, ma le quattro canzoni presenti sullo split riescono
a mantenere un'identità di fondo nonostante le differenze
di ritmo e di atmosfere. Così si passa da un brano prettamente
punk come "Cannibal" ad un pezzo lisergico e malinconico
come "Cindy 76". L'episodio migliore del lotto sembra
però "Buone vacanze (in Palestina)", potente e
tirato rock'n'roll con un testo intriso di ironica amarezza, mentre
"La comodità della tecnologia", nel quale cantato
è difficile non trovare similitudini con i Bluvertigo, provare
per credere, è sorretta da un giro di basso quadrato e da
una ritmica indolente che cresce ascolto dopo ascolto.
Le ultime tre canzoni dell'album portano la firma dei Lisagenetica,
terzetto che ricalca le orme "soniche" di vecchie conoscenze
(i concittadini Marlene Kuntz ma non solo) creando muri di suono
solcati da una voce interessante. Non troppo male, anche se il tutto
in più di un momento sfiora il già sentito. Nota di
merito, infine, per la traccia rom, nel quale è possibile
trovare diverse informazioni sulle due band oltre a diversi brani
in formato mp3.
enzop |