Tra i tanti progetti parallelli che
riguardano i componenti degli Africa Unite (Bluebeters, Motorcity,
l'attività solista di Madaski), si inserisce anche la Wah
Companion, il gruppo capitanato da Ru Catania, chitarra degli Africa,
qui in veste di cantante e chitarrista.
"Anomalie domestiche" è un disco autoprodotto,
nel quale la Companion crede molto, e a ragione: le otto tracce
risultano molto gradevoli, anche dopo molti ascolti. La formula
musicale del gruppo sta a metà tra rock e pop alternativo,
lasciando comunque uno spazio piuttosto ampio alla sperimentazione
di atmosfere particolari e impossibili da classificare in un genere
prestabilito (basti pensare all'intro chitarristico psichedelico
di "Anime" o all'inserto della tromba di Gigi De Gasperi
in "Cinico".
Il talento di Ru, che firma tutti i pezzi, è indubbio, e
non è certo un caso se della sua collaborazione si siano
avvalsi personaggi come Madaski nei suoi lavori solisti e Franco
Battiato, che lo ha voluto con sè per l'album Gommalacca.
Ma, al di là delle doti chitarristiche, in questo disco il
frontman della Wah Companion mette in mostra anche una capacità
non indifferente di scrivere testi validi, in italiano come in inglese:
ottimi esempi ne sono "Io", "Neanche un anno"
e "Havin' fun". Proprio quest'ultimo si presenta come
uno dei brani più convincenti, grazie ad un testo affilato
come un rasoio e ad un ritornello urlato ma reso appena meno cattivo
da coretti che lo rendono una piccola perla.
enzop
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