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fratelli di soledad - salviamo il salvabile

A volte può capitare di aver voglia di fare bilanci su una qualche situazione. Con "Salviamo il salvabile" i Fratelli di Soledad decidono di fare un bilancio della situazione della musica italiana, prendendo tutto quello che si può salvare e provando a rimetterlo in gioco, interpretandolo a modo squisitamente proprio. Nascono così 12 tracce altamente godibili, che vanno a pescare un pò ovunque nella musica italiana degli ultimi 50 anni, evitando di fare delle scelte tra diversi modelli di musica, e non limitandosi, oltretutto, a scegliere le canzoni più famose dei vari autori.

Si parte con "Gioia e rivoluzione", pezzo tra i più memorabili degli Area: forse Bobo non è Demetrio Stratos, ma la canzone è ben arrangiata e coinvolgente e diventa subito un classico dei Soledad.
Dopo la title track "Salviamo il salvabile" sorprende la versione di "Fiume Sand Creek" di Fabrizio De Andrè, rifatta con garbo e grinta. Poi è la volta della fossatiana "Limonata e zanzare", che rappresenta uno degli episodi più emozionanti di tutto l'album: su una base reggae-dub le parole di Fossati ben si adattano alla voce di Boggio e la canzone scivola via con grande grinta.
La successiva "Faccio il militare" (tratta dal primissimo repertorio di Vasco Rossi), che nelle mani dei Soledad diventa una divertente satira al militarismo, con la voce dell'ospite Madaski a sottolineare l'assurdità dell'istituzione del servizio militare.

Si continua poi con "Uh mamma" (canzone ironicamente anti-americana), "La luna bussò", nel quale Bobo duetta con l'autrice originale, Loredana Bertè, e "America" di Gianna Nannini. Poi il gruppo decide di salvare anche sè stesso, riproponendo "Nel ghetto", già pubblicata in "Gridalo forte", per poi chiudere con "Gianna" del mai dimenticato Rino Gaetano e con "Cuba", splendida e disillusa canzone "politica" di Eugenio Finardi. La traccia che chiude l'album, "I fratelli nella jungla", altro non è che il remix in chiave jungle della classica "Fratelli di Soledad", cavallo di battaglia dei Soledad fin dai tempi di "Barzellette e massacri.

enzop

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