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carlo pestelli - zeus ti vede

L'esordio di Carlo Pestelli su cd, autoprodotto e distribuito da Vitaminic, non delude affatto le aspettative: in "Zeus ti vede" c'è tutta l'originalità di un cantautore giovane ma con grandi potenzialità, che alterna con grande disinvoltura dolci ballate e brani leggeri e divertenti.

Carlo si avvale della collaborazione di musicisti come Mario Congiu, Elvin Betti, Slep e Umberto Mari, ma il grande protagonista nella maggior parte dei brani è lui, con la sola chitarra: è il caso di "Non bisogna", sorta di personalissima summa morale, o dell'irresistibile "Filomena", di fronte alla quale non è possibile evitare di sorridere. Le radici di Carlo non sono poi così difficili da trovare: nel suo songwriting ci sono le chiare impronte del cantautorato italiano, con Claudio Lolli che in alcune occasioni si ritaglia d'eccezione (basti ascoltare il cantato di "Tarabas, ieri sera"), così come Guccini, quello di "Opera buffa", tanto per intenderci.

Tra gli 8 brani proposti, meritano senza dubbio una menzione "Zeus ti vede", patchwork di frasi scritte sui muri di Torino, "Il mio nome è uccello", invettiva contro l'assurda popolarità di molti tuttologi che affollano i salotti televisivi, e la malinconica "Un pò della tua sera", davvero un punto alto della poetica pestelliana.

Un esordio molto promettente, non c'è che dire, c'è solo da augurarsi che qualcuno si accorga di Carlo per valorizzarlo come merita.

enzop

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