ritorna alla home page

ilcielosutorino .org


pagine viste dall'8 novembre 2002
identità
dove > torino
quando > 1970-2004
cosa > la scena musicale
perché > bella domanda
chi > e.p.

sezioni

home
artisti
retrospettive
news
interviste
recensioni
report
mp3
around the music
visti per voi
concerti in città
locali
collegamenti
crediti


comunicazione
e-mail > info@ilcielosutorino.org
blog > ilcielosutorino.org/dblog
mailing list > ilcielosutorino-
subscribe@yahoogroups.com

newsletter > ilcielosutorinonews-
subscribe@yahoogroups.com
 
motel connection - music from the film a/r

Ritornano in pista i Motel Connection e ancora una volta il loro nome si lega a quello di Marco Ponti, regista torinese che ha firmato Santa Maradona e il recentissimo A/R affidando in entrambe le occasioni la colonna sonora al trio formato da Samuel, Pisti e Pierfunk. Il risultato è un disco variegato, nel quale i Motel allargano notevolmente il loro campo d'azione, molto di più di quanto fatto con il precedente "Give me a reason...".

Appena il cd inizia a girare nel piatto, ecco la prima sorpresa: una ballatona giocata sul filo di un arpeggio di chitarra, con tanto di archi a rendere ancora più soffice l'impatto mentre ci si chiede "ma questi sono i Motel Connection?". Insomma, dov'è finita la cassa in quattro e i ritmi sintetici? La risposta arriva già alla traccia numero 2: "Dreamer" è il classico pezzo che ti aspetti, cassa dritta e un tappeto di percussioni elettroniche che richiama gli ultimi Chemical Brothers. Insomma, in "Music from the film A/R" di già sentito c'è davvero poco: la base di partenza è ancora una volta l'house, ma le incursioni in altri territori sono frequenti, basti pensare al rovente funk di "Waxwork" o a "Reach out", che parte su binari electro per poi sfociare in un reggae minimale che mette in risalto le grandi capacità vocali di Samuel, come se ce ne fosse ancora bisogno.

Non mancano nemmeno gli ospiti-amici, da Roberta Sammarelli dei Verdena ai Linea 77 Nitto e Tozzo, passando per Manuel Agnelli, che duetta con Samuel nell'intensa cover di "The power of love", cavallo di battaglia dei Frankie Goes to Hollywood, e ci sono anche i testi mai banali rigorosamente in inglese e scritti con la collaborazione con Remmert e Peretti Griva.

Completa il tutto un secondo cd contenente brani di artisti torinesi, conosciuti e non, dai Perturbazione ai Blaugrana e da Rachid alla Wah Companion. Niente male, anche se forse meritava qualcosina in più dello status di bonus cd.

enzop

no copyright - tutto il materiale presente sul sito è liberamente utilizzabile, ma è cosa gradita citare la fonte