scarica doppio
petto, caminetto

Nell'anticamera dell'estate 2000 ci trovammo nello studio di Luca
Naretto in compagnia di Marco Milanesio per registrare alcuni provini
in italiano. Registrammo cinque canzoni, gli scheletri di quelle
che sarebbero poi diventate "Agosto", "Il senso della
vite" e "Per te che non ho conosciuto", più
"Il vigile urbano", dedicata ai civich della nostra città,
e "Doppio-petto, caminetto".
Procedendo al ritmo delle uscite dei film della buonanima di Kubrick,
un nostro nuovo disco non sarebbe apparso fino al 2002 e così
ci siamo tenuti nel cassetto queste canzoni. Già allora eravamo
consci che le ultime due, frutto di qualche "prova a briglia
sciolta" ed esperienze passate da alcuni di noi, non sarebbero
mai entrate a fare parte di un ipotetico disco, però le registrammo
comunque, sia per avere del materiale, sia per non perdere l'esercizio.
Speriamo quindi che possiate trovare divertente questo brano come
noi lo trovammo quando ci passò tra gli strumenti e dalle
voci.
Dedicato a Luca N., Marco M. e Vincenzo P.
gigi (chitarra dei perturbazione)
il testo:
io son qui che lavoro duro, un milione chissà
mentre nascono ville a schiera in quantità
voglio un pugno di specialisti che lavori per me
se mi riesce non c'è stipendio o limite
un'amico dei tempi andati mi ha passato l'idea
tutto sta solo a costruir piramidi
tu mi paghi subito poi ne porti tre
chi è più in alto avrà un domani
doppio petto caminetto
due miliardi sul libretto
doppio petto caminetto
due rottweiler sotto il tetto
chiamerò tutti i conoscenti, leggerò millionarie
trasformandomi in poco tempo in manager
farò anche io la rivoluzione tra seychelles e champagne
barca a vela, serate di mondanità
ma per reggere il faraone serve la povertà
nella mia zona il faraone c'era già
io ho pagato subito lui si è fatto il porsche
un mattone dopo l'altro
doppio petto caminetto
due miliardi sul libretto
doppio petto caminetto
torno in fabbrica alle otto
|