scarica sirene

Scritto nel settembre del 2000, dopo aver cambiato colore di capelli
(cosa che per una femminuccia spesso si può anche leggere
come "filosofia di vita") in maniera piuttosto radicale.
L'ho iniziato perché da dentro traboccava - e fin qui niente
di insolito - e pensavo di raccontarmi a un amico che non vedevo
da qualche tempo, ma poi - come spesso succede - la musica mi ha
preso la mano, ed è finita come è finita.
Si canta, si scrive, si viaggia più con la mente che con
altro, a volte... Il Mediterraneo è uno dei centri di interesse
della mia vita, lavorativa e non, da un tempo talmente lungo che
è meglio non ricordare.
E infine, sirene... ogni musicante è una sirena, ma forse
alcune donne sono più complicate di altre, e valgono un plurale...
E' una canzone che mi ha dato molte soddifazioni, è una brava
ragazza: un posto in finale a Cant'Autori, a Silvi Marina, nel 2001,
un posto in semifinale a Recanati nel 2002, un posto a Ricaldone
all'undicesima edizione dell'Isola in Collina (2002), un posto nella
memoria di tanta gente che l'ha ascoltato...
Una sordida confessione segretissima: quando la suono e la canto,
a mano a mano che la canto, mi sento sempre più bella. Dura
un niente, ma sai che soddisfazione!»
isa
il testo:
se devo disegnarmi
non porto occhiali
sono un albero con le ali
io cresco al centro
del mediterraneo
ma tu puoi disegnarmi
con le mani
navigando in mezzo ai rami
io appartengo
al mediterraneo
e se vuoi disegnarmi
pensami bionda
e se non ti ricordi
fammi bella
come la cometa sulla sponda
che sul libro traccia la gemella
viandante immobile
del mediterraneo
viandante immobile
ma se devi disegnarmi
pensami tanta
e se non ti ricordi
fammi snella
come quella piuma che t'incanta
che sull'onda traccia la gemella
viandante immobile
del mediterraneo
viandante immobile
del mediterraneo
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