di enzop (del 30/08/2004 @ 15:29:46, in niuz, cliccato 937 volte)
giusto per dare un'occhiata a quello che succederà in città nei prossimi giorni/settimane/mesi, ecco qui il file dei prossimi concerti selezionati (secondo i miei personalissimi gusti, ovviamente, tanto ci sarà qualcun altro che vi dirà la data degli articolo 31) da qui a novembre. engioi!
di enzop (del 30/08/2004 @ 11:11:45, in fuffa, cliccato 823 volte)
- buongiorno, la repubblica. - mi spiace, ma è esaurita... - alle 9.05??? possibile? - sì, e sono esauriti anche il corriere e il giornale... - e la gazzetta dello sport? - oh, quella c'è. - non ci posso credere... gli italiani iniziano finalmente a leggere i quotidiani veri. sono quasi commosso... - ma quale commozione, non sa? oggi tutti avevano in allegato il primo volume di storia, un bel librone gratis! - tutti e tre? - già. - va bè, però è bello vedere che gli italiani si interessano alla storia... immagino che in molti avranno già prenotato una copia per la prossima settimana. - mah, solo in due. - ma che senso ha? cosa se ne fanno solo del primo volume? - e che ne so io... intanto è gratis e poi i volumi successivi si pagano eccome. - ah, ecco. quindi nessuna rivoluzione culturale, eh? - direi di no. - ah... ok, mi dia la stampa. - con o senza "classico"? - senza, la prego. - ecco a lei. buona giornata. - a lei.
di enzop (del 25/08/2004 @ 12:21:23, in musica, cliccato 796 volte)
un giorno e mezzo per divorare "i ragazzi del mucchio", romanzo biografico di silvio bernelli, bassista dei declino e degli indigesti poi, gruppi hardcore che hanno lasciato un segno indelebile a torino e ben oltre. al di là del valore del libro (che vi consiglio di cuore), la sua lettura mi porta ad una domanda: ma dove sono finiti i diciottenni nella musica italiana di oggi? perché venti anni fa era possibile diventare eroi musicali (underground, ok, ma pur sempre eroi) al raggiungimento della maggiore età mentre ora è tutto così diverso? è solo un segno dei tempi (basti pensare a quanto si è alzata la soglia di ingresso nel mondo del lavoro) oppure c'è altro?
di enzop (del 25/08/2004 @ 11:58:03, in fuffa, cliccato 930 volte)
topoi estivi: il festival reggae salento, sicilia, croazia: negli ultimi anni il mio pacchetto vacanze comprende regolarmente una rassegna di dreadlocks e di ritmi in levare. la cornice è lo sherwood, un luogo non meglio identificabile tra bale-valle e la costa occidentale istriana. arriviamo lì la prima sera, il prezzo è di 40 kune più 10 kune per una bizzarra assicurazione legata ad eventuali incidenti all'interno del complesso. entriamo mentre il gruppo bosniaco sta concludendo il suo set, gli sloveni in apertura ce li perdiamo in toto. poco male, pensiamo, ci sono gli headliner della serata, e sono pure italiani, anche se nessuno li ha mai nemmeno sentiti nominare. diciamolo subito, a scanso di equivoci: i macaco jump fanno cagare. sparano in sequenza una serie di cover talmente banali da far preferire una sana unghiata su una lavagna, sostanzialmente identiche alle versioni originali ma peggio suonate: sotto la loro scure cadono africa unite, meganoidi e ska-p, ma anche wet wet wet (!) e blues brothers, il trionfo del generalismo. arrivi a desiderare con tutto il cuore una canzone originale, ma quando arriva te ne penti: "dedicata alle nostre ex", poi parte l'irresistibile ritornello "zoccola, tu sei una zoccola". credono anche di essere simpatici, insomma. ce ne andiamo, non prima di aver visto il solito ensamble di bonghisti che con due canne e sette dread credono di essere nati in senegal. e a fine serata ho capito che io e il reggae, ormai, siamo distanti anni luce.
ch-ch-ch-ch-changes tempo di cambiamenti epocali in croazia durante il mio soggiorno, cambiamenti che credo segneranno non poco il paese. le deliziose sigarette autoctone ronhill sono passate da 12 a 14 kune. è stato l'evento che ha segnato un netto cambiamento nella nostra politica estera: fino al giorno prima eravamo intenzionati a proporre uno scambio al governo di zagabria, a noi l'istria, a loro la lombardia. altro che quell'arrogante di d'annunzio.
mission impossibboli la mia missione di catechesi dei miei compagni di viaggio non può certo dirsi riuscita: decemberists cassati dopo mezzo ascolto, baustelle appena sopportati, postal service tollerati con qualche sbadiglio. inaspettatamente l'album della vacanza è stato l'esordio degli audio bullys, con scene di tamarraggine isterica e quasi collettiva sulla traccia numero 5, real life. missione fallita, insomma.
di batfabio (del 02/08/2004 @ 15:22:00, in musica, cliccato 727 volte)
Oramai, abbiamo aperto l'ombrellone, chiuso la connessione, riordinato la scrivania, aperto un libro: insomma... vacanza. tempo per riflettere o non pensare. Intanto sabato scorso, il concerto dei Thermals ha regalato ottime emozioni musicali, con i loro brani corti e veloci, immediati e scacciapensieri; per me è stato un ritorno al passato, al punkrocco immediato e spontaneo, e loro sono figli di quel passato (empty records per fare un nome).
Poca gente in giro alle serate spaziali... strana come cosa: non ricordo una stagione estiva così densa di concerti, eppure il pubblico è mancato. ed ora se escludiamo il passaggio in città di isobel campbell e motorpsycho, non rimangono altro che i cantieri !