lo ammetto: mi ero completamente dimenticato, e se non fosse stato per fabio avrei lasciato passare il tutto sotto silenzio, oltre a non presentarmi. il fatto è che giovedì 29 luglio allo spazio 211, dopo i concerti di kaito e fabrizio coppola, quindie torna a mettere dischi, nella concreta speranza di fare muovere i culi dei presenti.
insomma, spazio 211, da mezzanotte in poi, la crew di quindie. 5 € per il concerto, ingresso gratuito dopo (almeno credo...). è anche il mio compleanno, per la cronaca. dai, fate un saltino...
di enzop (del 26/07/2004 @ 15:16:52, in fuffa, cliccato 862 volte)
quando bassa e pesante l'umidità grava come un coperchio al sudato spirito... allora è il caso di salutarci e di darci l'appuntamento a settembre. ci sarebbe ancora da dire sul concerto dei baustelle, su come mi perderò motorpsycho e isobel campbell, su come sia incazzato per la cancellazione degli shins dal programma dell'independent days (tra l'altro, ci si vede lì!), ma qui si scioglie e di stare davanti al pc c'è poca voglia. arrivederci a settembre, allora, e non esagerate con i castelli di sabbia.
di enzop (del 22/07/2004 @ 17:01:08, in fuffa, cliccato 877 volte)
a casa il computer non funziona da un paio di giorni. pensavo ad una scheda video sputtanata, e invece ho scoperto che è la scheda madre ad aver reso l'anima a dio e così ora mi ritrovo con una scheda video in più e con un pc in meno, oltretutto senza la possibilità di rimediare in tempi brevissimi, ci sono le vacanze di mezzo e cambiare scheda madre equivale a cambiare mezzo pc. e così mi ritrovo a rubare minuti di connessione dalla sede del mio servizio civile, accumulando tonnellate di e-mail senza replica e leggendo gli altri blog in maniera molto più che sporadica. arrivo al dunque, un attimo.
insomma, ho scoperto solo ora che fio ha chiuso il suo blog. e non so bene cosa dire. perché il blog di fio era qualcosa di diverso da tutto il resto. era un riparo, era l'angolo buio nel quale potevi rannicchiarti e riconoscere una parte di te, oppure dove vedevi le cose da un diverso punto di vista. non commentavo mai sul blog di fio, non c'era mai nulla da dire, nulla da aggiungere. però lo leggevo sempre, e una volta gliel'ho pure scritto.
so poco del tuo futuro, fio. ho letto dell'erasmus a dublino, so che hai amato una città aspettandone un'altra, credo ti si prospetti un nuovo cambiamento, non so cosa ti abbia portato alla chiusura del tuo blog. in ogni caso, in bocca al lupo per qualunque cosa tu voglia fare. una con il tuo sorriso se la può cavare ovunque.
di enzop (del 20/07/2004 @ 16:45:31, in musica, cliccato 863 volte)
se chiedete ad un torinese un minimo appassionato di musica quale sia stato il miglior gruppo cittadino degli anni '80, molti vi diranno i negazione, qualcuno i franti, altri ancora i primi africa unite(d). tutti, però, avranno un attimo di esitazione ricordando i truzzi broders e soprattutto una canzone, intitolata ti ho visto in piazza. i truzzi erano in cinque e suonavano un sano e robusto rock'n'roll, nemmeno troppo rivoluzionario. erano ironici ma avevano una incredibile capacità di mettere a fuoco le storie di una torino ancora lontana dai deliri del 2006 e dalla crisi della fiat. con ti ho visto in piazza colpiscono il bersaglio in maniera perfetta, non a caso questa canzone è diventata una sorta di anti-inno generazionale e cittadino, poetico e cialtrone insieme.
la canzone, in bassa qualità, la potete trovare qui. il testo, in fondo a questa pagina.
di enzop (del 16/07/2004 @ 11:42:37, in fuffa, cliccato 947 volte)
dovremmo essere un po' meno snob nei confronti di musica di repubblica. in realtà da questo giornale si possono imparare un sacco di cose: prendi l'articolo sulle etichette indie del numero uscito oggi, ad esempio. lo sapevate che il patron del mei si chiama gaetano e non giordano sangiorgi? lo sapevate che tra le più combattive indie label dello stivale ci sono la universo (lunapop e er piotta), la sugar (gazosa) e la delworld (aventura)? e poi, sapevate che la audioglobe è un'etichetta (non una distro!) specializzata in roba doom e death metal come roger sanchez e thievery corporation? e per finire, quanto sono bravi i faq, quelli di these are not my bongos? insomma, smettiamola di fare i critichini e cerchiamo di imparare, piuttosto.
di enzop (del 15/07/2004 @ 12:02:59, in musica, cliccato 792 volte)
subito due considerazioni sul concerto dei blonde redhead. primo, kazu è bellissima, senza se e senza ma. eterea, sexy, incapace di sorridere o quasi. secondo, i gemelli pace, o almeno amedeo, sanno parlare ancora l'italiano e lo fanno benissimo.
l'anno scorso vidi il trio nippoitaloamericano all'ex-palastampa, in occasione dell'extrafestival. i blonde redhead erano infilati in malo modo tra the art of zapping, michael franti & spearhead e marlene kuntz. michael franti aveva svaccato parecchio, suonando un casino e togliendo spazio proprio ai blonde, che non erano nemmeno headliner della serata e che quindi dovevano fare spazio anche ai marlene. il risultato fu un concerti brevissimo, freddo, con i tre scazzati sul palco a suonare un set estremamente minimale e davvero poco coinvolgente.
ieri ero parecchio curioso di vederli. un po' perché speravo che l'anno scorso avessero soltanto patito la situazione, un po' perché ero imapziente di vedere come avrebbero reso le canzoni del nuovo album, ricchissime di programmazioni e sovraincisioni. qualcun'altro sul palco con loro? canzoni più asciutte in versione live? in realtà a partire dall'iniziale falling man ci siamo resi conto che la soluzione stava nelle programmazioni, gestite sul palco da simone. e il risultato è grandioso: la batteria a tratti suona quasi trip hop (quasi, eh) e i pezzi non perdono un briciolo della carica presente su disco. i blonde redhead sono una macchina da guerra infallibile, sia quando suonano le nuove canzoni che quando si ricordano di essere stati i figlioletti della gioventù sonica.
insomma, l'impressione è di aver assistito, nel giro di una settimana, a tre dei migliori concerti dell'anno. adesso tuffiamoci nello spaziale, ché le premesse sono ottime.
di enzop (del 15/07/2004 @ 11:54:10, in musica, cliccato 810 volte)
da un paio di giorni ho per le mani losingtoday, la nuova "indie music magazine" nella quale sono coinvolti parecchi dei nomi che da queste parti si leggono spesso via blog. tanti pregi, alcuni difetti, ma considerato che si tratta del primo numero, il risultato finale è davvero ottimo, specialmente in un momento in cui le altre riviste musicali (a mio parere, ovviamente) non stanno dando certo il meglio di sè. a torino e dintorni si trova con una sorprendente facilità (anche perché nella mia zona, per dire, non è facilissimo nemmeno trovare blow up): insomma, compratelo che ne vale davvero la pena.
di batfabio (del 12/07/2004 @ 16:29:40, in musica, cliccato 751 volte)
Il post precedente è davvero enigmatico, a prova di vero blogger ! oppure è il delirio stooges ad averlo creato ? un po' come coloro che durante il concerto di sabato son saliti sul palco: non importa se hanno dovuto superare la sicurezza o se questi ultimi li hanno fatti passare perchè era tutto organizzato: iggy & the stooges rappresentano per tantissimi, l'attitudine primordiale della musica dell'ultimo secolo; nel 1969 hanno aperto la strada ad un suono ed a una attitudine rivoluzionaria. sabato scorso è andato in onda un grande tributo a loro ed anche a chi li adora, ci stava che la gente accorsa da tutta italia potesse salire su quel palco con lui, ed in quel momento mi sono immaginato peaches ed iggy pronti a scalcirali giù !
alla fine tutto il traffic presentato alla pellerina è stato un tributo: ai gruppi di torino, a capossela, all'iguana; ma i punti esclamativi li mettiamo solo a loro: !!!
incontenibili e sorridenti, hanno fatto ballare tutto e tutti, sono loro il presente, figli dello stesso iggy.
che delirio di estate ! altro che il caldo dell'anno scorso... qui sono i concerti a farci uscire di testa ! ed ora ci prepariamo per le nottate spaziali e per blonde redhead.
di enzop (del 11/07/2004 @ 22:54:56, in fuffa, cliccato 1154 volte)
*avvertenza: post oltremodo citazionista nonché criptico. una persona presente sabato al concerto di iggy pop & the stooges potrebbe comprendere al massimo il 30% del contenuto del post sottostante. se non eravate alla pellerina e non avete avuto nulla a che fare con me, saltatelo a piè pari, grazie.*
la prima birra fresca. tragedie greche. sindromi post coitali. il raw power. un'altra birra. frank black che ha mangiato un uomo. un'altra birra. un sms. un invito a non parlare di accessi. un messinese. una faccia sorpresa ma contenta. ancora un sorso di raw power. un palermitano torinese e una foggiana milanese. un sacco di gente attorno. un gruppo a metà tra led zeppelin e darkness. un boato. il pogo. l'iguana sul palco. no fun. un flutto. un'uscita disonorevole. un delirio. una bottiglia d'acqua lungamente anelata. un prato. parecchie sigarette. un master incomprensibile. un pessimo giudizio sulle canzoni che fanno ciondolare la testa. un ringraziamento alle droghe e all'alcol applicate all'arte. un paio di abbracci. un appartamento in un residence. una maglietta dei belle & sebastian come gesto di riconciliazione. un blogger sborone. un non blogger disorientato. altri abbracci. un ritorno a casa. you remind me of home di ben gibbard. un cielo albeggiante con nuvole sparse. un paio d'ore di sonno. occhi rossi a colazione. una telefonata che fa un sacco piacere. tutto qui.
di enzop (del 08/07/2004 @ 15:08:26, in niuz, cliccato 833 volte)
visto che per un evidente caso di semi-omonimia mi sono arrivate già diverse e-mail imploranti notizie (anche se non c'entro un cazzo con "i cieli su torino"), le mie fonti dicono che il concerto di questa sera si terrà anche in caso di pioggia, che cade inesorabilmente sulla città da diverse ore. divertitevi, io credo di perdermelo (poi mandatemi le foto nel fango tipo woodstock, nè?).