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GIOIA E RIVOLUZIONE (più o meno)
di enzop (del 05/04/2005 @ 10:43:42, in musica, cliccato 1341 volte)
è stata una giornata lunga, lunghissima, quella di ieri. ci sono arrivato dopo una vera e propria campagna elettorale personale, fatta di comizi su tavoli pieni di birre, strade torinesi e piccatissimi scambi di e-mail. amici disillusi, amici che iniziano a guardare il mondo in un modo differente, in un modo che io non vorrò mai adottare. e allora vagli a spiegare che votare la bresso è un fatto morale prima ancora che politico, che ora come ora non sia importante far vincere il centrosinistra quanto far perdere il centrodestra. a volte ho allargato le braccia e ho detto lasciamo perdere.
poi gli exit-poll, le prime proiezioni. l'entusiasmo, poi la prudenza, poi ancora la paura. infine, la sensazione che ok, non è ancora detta l'ultima parola, ma è fatta. è andata oltre le mie più rosee aspettative.
e allora esco di casa, vado a recuperare due meravigliose fanciulle e mi lancio verso il procope dove mi aspetta l'adorato patrizio lupo. faccio in tempo a stringere la mano ad un nuovo amico e a chiedergli gli ultimi dati (vendola ce l'ha fatta!), poi si va giù che sta quasi per iniziare. wolf sale sul palco e non faccio in tempo a finire la frase ma come minchia si è conciato questo che lui mi secca iniziando a cantare, a cappella, lontano dal microfono.
certo, potrei far finta di nulla e continuare a pensare al tg4, ma ho davanti a me un talento mostruoso, che suona pianoforte, violino e chitarrine minuscole (ukulele, forse?) mentre il suo socio se la prende con una batteria rudimentale. mi viene da sorridere su gipsy kings e the libertine, guardando le mie due vicine che strippano (cit.). mi viene da sorridere su london, per quanto mi riguarda. è che ho una voglia fottuta di sorridere.
e quando arrivo a casa faccio ancora in tempo ricontrollare i dati del viminale, a scrivere un paio di sms di giubilo e poi a dormire, felice. ma felice davvero.
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