PERCHE' CARINE SONO TANTE, TUTTE SIMPATICHE MA LEI E' PROPRIO GNOCCA*
di enzop (del 05/09/2004 @ 21:15:13, in fuffa, cliccato 2325 volte)
ore 07.01 esco da casa con lo zainetto sulle spalle, direzione stazione. penso che sono secoli che non vado ad un concerto in treno. mi sento felice. ore 10.11 mi arriva un sms: è fabrizio, dice che ha la febbre e che non viene. mi sa che gli porto sfiga, visto che anche nella mia scorsa trasferta bolognese la sua temperatura è salita a dismisura. ore 11.22 in attesa di notizie di dario, leggo un libro sulle scale di san petronio, che fa molto poeta maledetto. ore 12.15 mi dirigo verso il parco nord, lui lo beccherò là. sul bus incontro per magia federica e matteo, alessandrini amici di amici incrociati spesso nei concerti dell'estate torinese. sono contento e mi aggrego. ore 12.36 affronto una coda disumana per ritirare il mio accredito e incontro hamilton. ore 13.35 i ray daytona sono dei malati di mente ma mi fanno divertire assai. intanto scorgo gabriele che si unisce a noi. sotto il palco ci saranno 40 gradi? ora 14.27 i julie's haircut sono bravi come al solito, ma al terzo concerto in 9 mesi mi rendo conto che hanno sempre la stessa scaletta, o quasi. ore 14.54 abbraccio benty. ore 15.01 all'ombra sotto gli alberi. iniziano i giri di birra. ore 16.19 finalmente arriva dario, con una compagnia di tutto rispetto: marina, fio e secondsight, tra gli altri. blueskins e colour of fire vengono saltati a piè pari, mentre io dichiaro che tra kim e thurston preferisco il secondo, puntualizzando tuttavia di non essere omosessuale. ore 16.59 spuntano anche giulia e colas. qualcuno va a vedere i tre allegri ragazzi morti, qualcuno no. il tasso alcolico si impenna, mentre noto che la moleskine di fio ha sopra un adesivo con scritto "parole senza memoria". ore 18.05 ecco arrivare il momento del san simone, promesso a benty ma apprezzato un po' da tutti. dopo, niente sarà più come prima. si incrocia anche uliva, i mondo generator sono più che trascurabili. stringo le mani di zazie e della fagotta. qualcuno scatta una foto delirante. ore 18.48 zenith del mio stato etilico. arriva anche enver e si materializza in tutta la sua magnificenza ragazzadiblogger, mentre il san simone finisce. questi tre eventi fanno sì che io non riesca a valutare per nulla il set di lanegan, ma mi diverto lo stesso. ore 19.54 ormai il/la sedicente ragazzadiblogger si palesa con tutti, anche con paso. intanto la fagotta mi fa dono di 5 spillette dei libertines (grazie!). ore 21.20 nonostante le spillette, però, i libertines passano senza lasciare traccia alcuna. prendo una birra con marina, poi la perdo definitivamente. incrocio per un attimo anche pompeo e kay, poi anche marco. ore 22.01 in effetti dal vivo i franz ferdinand sono strepitosi, anche se pare che alla tenda estragon feist faccia un set della madonna. ma io e benty canticchiamo e balliamo su take me out, mentre gabriele si dedica ad una sana pennica ristoratrice. ore 22.50 i sonic youth aprono con the dripping dream, credo, e mi fanno tremare fegato, stomaco e intestino insieme. teenage riot mi sorprende sul prato della collinetta, sono stremato e vivo nel dormiveglia le ultime scariche della chitarra di thurston. sono felice. ore 00.22 baci e abbracci con amici vecchi e nuovi, tra "domani ti linko" e "speriamo di rivederci presto". ultimi tentativi per convincere fio a riaprire il blog. ore 01.39 grazie ad un provvidenziale ritardo gabriele riesce a prendere in tempo il treno per tornare a casa. ciao e grazie. io, benty, federica e matteo girovaghiamo nei meandri della stazione, finché benty non riprende la strada verso fabriano. ciao e grazie anche a te, fratello. ore 02.58 io e matteo abbiamo ancora la forza per parlare di sonic youth sbagliando tutti i titoli delle canzoni mentre federica sta per stramazzare al suolo. ore 03.28 finalmente sul treno per casa, scoprendo nostro malgrado che il bari-torino è pieno in ogni ordine di posti. sonnecchiamo in corridoio fino a piacenza, poi troviamo uno scompartimento con tre poltrone libere. non credo di dormire, mi limito a russare. ore 05.48 saluto matteo e federica promettendoci presto un nuovo incontro. ottimi compagni di viaggio, davvero. ore 07.40 torino, porta nuova. ormai vicino al coma, sento lo speaker annunciare un treno in partenza per albenga che ferma anche a trofarello. si rivelerà una drammatica allucinazione sonora: sono costretto a scendere a carmagnola e a chiedere a mio padre di venirmi a raccattare, non prima di essere stato graziato da un controllore: timbrare il biglietto no? ore 08.33 nell'attesa svengo su una panchina. in quella a fianco due ragazzi siciliani si stanno lasciando in perfetto (e per me incomprensibile) dialetto palermitano. maltratto una coppia di testimoni di geova, ho una faccia parecchio stropicciata. ore 09.22 le mie stanche membra godono finalmente del conforto delle lenzuola. crollo in un secondo, dopo 26 ore di felicità.
* inutile dire che il titolo si riferisce a quella stragnoccolona di ragazzadiblogger, vero?