Le radici dei Sushi affondano alla seconda
metà degli anni '90, quando Alessandro Bavo e Paolo Menegotto
passano lunghe ore a suonare cercando un punto di contatto tra pop
e musica elettronica. Nel 1997, con l'inserimento di Otti, sorella
minore di Alessandro, alla voce, il gruppo prende una forma più
definita e l'anno successivo i Sushi partecipano al concorso "Indipendenti",
che riescono a vincere attirando l'attenzione della Mescal, che
decide di metterli sotto contratto.
Il disco d'esordio, "Un leggerissimo disturbo da panico",
viene prodotto da Max Casacci e mette in mostra una band per certi
versi ancora acerba, ma molto interessante dal punto di vista sonoro
e assolutamente coinvolgente dal vivo.
Dopo una lunga serie di concerti e l'inserimento di Marco "Ciuski"
Barberis alla batteria e di Fulvio Bosco al basso, i Sushi tornano
in sala di incisione e verso la fine del 2001 esce "Un mondo
terribilmente volgare", che registra una svolta verso suoni
più cupi riconducibili al dark ma con forti connotazioni
pop.
Negli anni successivi il gruppo affina il proprio live set ed entra
in contatto con Madaski, con il quale i Sushi condividono diverse
date fino ad arrivare all'ep "Ddt", uscito nel febbraio
2004 sempre su Mescal. |