ritorna alla home page

ilcielosutorino .org


identità
dove > torino
quando > 1970-2004
cosa > la scena musicale
perché > bella domanda
chi > e.p.

sezioni

home
artisti
retrospettive
news
interviste
recensioni
report
mp3
around the music
visti per voi
concerti in città
locali
collegamenti
crediti


comunicazione
e-mail > info@ilcielosutorino.org
blog > ilcielosutorino.org/dblog
mailing list > ilcielosutorino-
subscribe@yahoogroups.com

newsletter > ilcielosutorinonews-
subscribe@yahoogroups.com
 
federico sirianni

federico sirianni

Sito ufficiale
www.federicosirianni.it

News
20/05/02: è uscito "Onde clandestine", album di esordio di Federico Sirianni.

Prossimi concerti

Discografia e testi
onde clandestine (2002)

Materiale icst.org
recensione Onde clandestine (09/09/02)

Federico Sirianni nasce a Genova nel 1968, da una famiglia che gli trasmette da subito la passione per la musica. Federico inizia così a suonare chitarra e pianoforte e, nei primi anni '90, inizia a scrivere canzoni, venendo a contatto con molti artisti della moderna scena genovese, come Max Manfredi, Augusto Forin e Fabrizio Casalino. Con Forin, Casalino e Marco Spiccio, Federico dà vita alla breve ma intensa attività del gruppo "La giostra dei pazzi", con il quale si fa conoscere in tutta la regione ligure e non solo.

La partecipazione al Premio Tenco (dove vince il premio come miglior esordiente) spinge però Federico a battere altre strade, quelle che tentano di unire la canzone d'autore al teatro. In quel periodo collabora con molti autori teatrali (ad esempio Giovanni Giaccone), con attori di belle speranze come Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu (che saranno conosciuti poi semplicemente come Luca e Paolo a Zelig e nella trasmissione televisiva "Le iene") e frequenta assiduamente il Teatro della Tosse di Genova e il Teatro Juvarra di Torino.

La tentazione di suonare in gruppo è però ancora forte e quindi Federico chiama a sè un gruppo di giovani musicisti del conservastorio (Fabrizio Giudice, Gianluca Nicolini e Luca Morello) per creare il gruppo "La mala del molo", progetto che però dura poco, a causa di interessi musicali non del tutto comuni.

Un viaggio in Bulgaria, poi, colpisce fortemente la fantasia di Federico, che, rientrato in italia, comincia a frequentare i campi rom, rimanendo affascinato dalle tradizioni e dai costumi dei popoli nomadi. Si trasferisce quindi a Torino, dove riprova a mettere insieme un gruppo raccogliendo musicisti torinesi e genovesi: nasce la Molotov Orchestra, con la quale Federico inizia a presentare i brani di "Onde Clandestine", che diventerà poi un disco nel maggio 2002, prodotto dal cantautore Giangilberto Monti. Nel disco le atmosfere balcaniche si fondono con la tradizione della canzone d'autore italiana, dando vita a 13 episodi decisamente coinvolgenti.

no copyright - tutto il materiale presente sul sito è liberamente utilizzabile, ma è cosa gradita citare la fonte