Federico Sirianni nasce a Genova nel
1968, da una famiglia che gli trasmette da subito la passione per
la musica. Federico inizia così a suonare chitarra e pianoforte
e, nei primi anni '90, inizia a scrivere canzoni, venendo a contatto
con molti artisti della moderna scena genovese, come Max Manfredi,
Augusto Forin e Fabrizio Casalino. Con Forin, Casalino e Marco Spiccio,
Federico dà vita alla breve ma intensa attività del
gruppo "La giostra dei pazzi", con il quale si fa conoscere
in tutta la regione ligure e non solo.
La partecipazione al Premio Tenco (dove vince il premio come miglior
esordiente) spinge però Federico a battere altre strade,
quelle che tentano di unire la canzone d'autore al teatro. In quel
periodo collabora con molti autori teatrali (ad esempio Giovanni
Giaccone), con attori di belle speranze come Luca Bizzarri e Paolo
Kessisoglu (che saranno conosciuti poi semplicemente come Luca e
Paolo a Zelig e nella trasmissione televisiva "Le iene")
e frequenta assiduamente il Teatro della Tosse di Genova e il Teatro
Juvarra di Torino.
La tentazione di suonare in gruppo è però ancora
forte e quindi Federico chiama a sè un gruppo di giovani
musicisti del conservastorio (Fabrizio Giudice, Gianluca Nicolini
e Luca Morello) per creare il gruppo "La mala del molo",
progetto che però dura poco, a causa di interessi musicali
non del tutto comuni.
Un viaggio in Bulgaria, poi, colpisce fortemente la fantasia di
Federico, che, rientrato in italia, comincia a frequentare i campi
rom, rimanendo affascinato dalle tradizioni e dai costumi dei popoli
nomadi. Si trasferisce quindi a Torino, dove riprova a mettere insieme
un gruppo raccogliendo musicisti torinesi e genovesi: nasce la Molotov
Orchestra, con la quale Federico inizia a presentare i brani di
"Onde Clandestine", che diventerà poi un disco
nel maggio 2002, prodotto dal cantautore Giangilberto Monti. Nel
disco le atmosfere balcaniche si fondono con la tradizione della
canzone d'autore italiana, dando vita a 13 episodi decisamente coinvolgenti. |