Il progetto Motel Connection prende
il via nel gennaio 2000, dall'incontro tra Samuel (cantante dei
Subsonica), Pierfunk (ex bassista dei Subsonica) e Dj Pisti. L'intenzione
è quella di creare uno spazio nel quale possano convivere
la sonorità tipiche della house con la musica suonata, e
per questo, accanto ai piatti e alle macchine manovrate da Pisti
e Samuel, trova spazio il basso di Pierfunk e la voce dello stesso
Samuel.
Le prime uscite in pubblico sono legate a sonorizzazioni di artisti
multimediali, poi, nel 2001 i Motel Connection assumono una forma
più autonoma e inizia a crearsi un live set vero e proprio
che il terzetto porta in giro per l'Italia tra festival estivi e
altre situazioni.
Nel 2001 il gruppo viene contattato da Marco Ponti, giovane regista
che vorrebbe le loro musiche come colonna sonora del film "Santa
Maradona": la risposta è positiva e in autunno il film
esce nelle sale e la colonna sonora, edita dalla Mescal, diventa
a tutti gli effetti il primo disco del gruppo, dal momento che 10
pezzi su 12 sono firmati dai Motel (gli altri due sono "Santa
Maradona" dei Mano Negra e "Nuvole Rapide" dei Subsonica.
Nel novembre del 2002 esce "Give me a good reason to wake up",
più compatto e più "album" del precedente,
che permette al trio di esibirsi in tutta Italia con esiti più
che convincenti.
La collaborazione con Marco Ponti riprende nell'autunno del 2003
per il nuovo film del regista, con una colonna sonora curata dai
Motel Connection che viene pubblicata nella primavera del 2004. |