La prima apparizione di Mao sul panorama
musicale torinese avviene nel 1996 alla testa del gruppo Maoelarivoluzione,
con il quale pubblica l'album "Sale", disco di gradevole
pop elettronico, prodotto da Max Casacci. Con Mao suonano Matteo
(chitarrista che collaborerà poi con Daniele Silvestri),
Mago Medina (futuro bassista dei Mambassa), Doctor Gep (attualmente
batterista dei Mau Mau) e Begey al campionatore.
L'anno seguente il gruppo cambia nome e componenti per diventare
solo Mao nel secondo disco "Casa", disco meno elettronico
e decisamente più immediato, artisticamente autoprodotto,
a cui segue un tour di discreto successo; va poi segnalata l'apparizione
tra le nuove proposte di Sanremo con il brano "Romantico".
Subito dopo il gruppo si scioglie e Mao comincia a dedicarsi alla
televisione, riscuotendo un buon successo con il programma "Kitchen"
su Mtv, in collaborazione con Andrea Pezzi.
A giugno del 2001 Mao ritorna alla musica, suo primo amore e pubblica
"Black mokette", primo album solista ricco di buoni spunti
e prodotto da Morgan dei Bluvertigo. Con questo lavoro Mao decide
di rimanere a metà strada tra le atmosfere elettropsichedeliche
di Sale e quelle più minimali di Casa.
Nell'estate 2002 esce nelle sale il film "500!", diretto
dal trio Giovanni Rubbiani, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian:
Mao vi collabora nella doppia veste di autore della colonna sonora
e di attore. |