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News
11/03/04: in fase di missaggio
"Una canzone senza finale", raccolta di cover realizzata
a quattro mani con Mario Coungiu che verrà pubblicata a settembre
da Santeria.
10/09/03: da qualche giorno è
disponibile "S/cartoline", cd-r in edizione limitata.
08/03/03: è
uscito il nuovo disco di Stefano Giaccone. Dal 10 aprile inizia
anche il "No war/no guerra tour", che vedrà Stefano
accompagnato da Mario Congiu e da Dylan Fowler (nelle prime tre
date).
Prossimi concerti
Discografia e testi
s/cartoline
(2003)
tutto
quello che vediamo è qualcos'altro (2003)
the
difficult land (2001)
immortali
ospiti sono arrivati (2000)
le
stesse cose ritornano (1998)
corpi
sparsi (1995)
Materiale icst.org
recensione S/cartoline (15/09/03)
recensione Tutto quello che vediamo...
(10/03/03)
intervista Stefano Giaccone (19/04/02)
visti per voi, Una canzone senza finale (04/04/02)
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Inizia la sua avventura musicale a cavallo
tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80 fondando i Franti
insieme a Marco Ciari e Massimo D'Ambrosio, ai quali si aggiungeranno,
tra gli altri, Vanni Picciuolo e Lalli. La sua presenza si fa sentire
nei testi e dal punto di vista musicale la sua voce affianca quella
di Lalli, oltre a suonare il sassofono.
Terminata l'avventura con il gruppo, Stefano continua a suonare
in diverse formazioni, alcune create da lui e dai suoi ex compagni
(Howth Castle, Orsi Lucille, Environs e altri), mentre per diversi
anni collabora con il gruppo punk aostano Kina.
La sua prima uscita solista avviene con l'album "Corpi sparsi",
sonorizzazione di uno spettacolo teatrale realizzata a quattro mani
con Claudio Villot, poi sceglie di lasciare l'Italia trasferendosi
prima a Londra e poi a Cardiff. Stefano inizia a fare la spola tra
Torino e la Gran Bretagna, realizzando il suo primo album sotto
lo pseudonimo di Tony Buddenbrock, intitolato "Le stesse cose
ritornano".
Negli anni successivi realizza due mini cd, facenti parte di una
trilogia intitolata "Il colore azzurro": il primo episodio
è "Immortali ospiti sono arrivati", realizzato
con Gigi Giancursi ed Elena Diana dei Perturbazione, il secondo
è "The difficult land", un omaggio al poeta scozzese
Edwin Muir, mentre il terzo rimane ancora inedito.
Nella primavera del 2003 esce per Santeria "Tutto quello che
vediamo è qualcos'altro", seguito a fine anno da "s/cartoline",
cd-r in versione limitatissima nel quale vengono proposte versioni
alternative e cover. Nel 2004, sempre per Santeria, dovrebbe vedere
la luce "Una canzone senza finale", raccolta di brani
altrui realizzata a quattro mani con Mario Congiu.
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