| 
|
Formazione
Chiara Bosonetto (voce)
Maurizio Giraudo (cornamusa, ghironda, flauti, voce)
Maurizia Giordanengo (organetto)
Paolo Brizio (organetto, djembe derbouka, voce)
Elena Giordanengo (arpa, tamburi e flauti provenzali, voce)
Jose Dutto (batteria)
Alessandro Rapa (chitarre acustiche , bodhran, voce, campionamenti
e programmazioni digitali)
Sito ufficiale
www.gaisaber.it
News
16/05/04: i Gai Saber sono stati
inseriti nella compilation "The rough guide to Italia nova"
con il brano "Quand lo rossinòl escria".
Prossimi concerti
Discografia e testi
electroch'òc
(2002)
esprit
de frontiera (1999)
troubar
d'òc (1997)
Materiale icst.org
visti per voi, Gai Saber (28/10/03)
|
Il progetto Gai Saber prende il via
nel 1992, sotto la denominazione Kalenda Maia e con l'intento dichiarato
di "sporcare" la tradizione musicale occitana con ritmi
più moderni come drum'n'bass e trip-hop. Nei primi anni di
attività il gruppo inizia a farsi conoscere nel fertile mondo
della musica occitana, tra le valli torinesi e cuneesi, poi nel
1996 la band assume l'attuale nome.
Nel 1997 esce il primo album, "Troubar r'òc",
che suscita subito ottime reazioni da parte della critica e porta
il gruppo ad esibirsi al di fuori dei confini piemontesi, peraltro
con discreto successo. Il secondo lavoro, "Esprit de frontiera"
del 1999, vanta la partecipazione dell'ex Area Ares Tavolazzi e
ancora una volta convince la critica, sempre più colpita
dal modo in cui elettronica e tradizione possano convivere in modo
così fluido e armonioso.
Negli anni successivi i Gai Saber sbarcano in Europa (Francia,
Danimarca, Estonia), poi nel 2002 il gruppo fa uscire "Electroch'òc",
nel quale il ruolo dell'elettronica risulta ancora più marcato.
E' inevitabilmente l'album della maturità: la stampa specializzata
(italiana ma anche francese) li elogia e anche i dati di vendita
sono confortanti. Il gruppo è ora alle prese con nuovi brani. |