L’idea di formare un’indierockband
inizia a frullare nella mente di Luigi e Federico fin dal 1998,
quando i due, animati dalla voglia di creare qualcosa, fondano i
Blamachine, gruppo ispirato principalmente dai Cramps. L’esperienza
non ha molta fortuna e il duo, al quale nel frattempo si è
aggiunta la cantante Simona, decide di cambiare direzione artistica
assumendo la ragione sociale attuale nel giugno 2000 e guardando
soprattutto oltreoceano trendo ispirazioni da Pixies, Stogees e
Nirvana.
Parallelamente alla scrittura dei primi brani, il gruppo cerca
freneticamente un bassista, trovato presto in Roberto, dopo di che
nel luglio 2001 viene registrata la prima demo, contenente tre pezzi
e intitolata “Yellow makes me hungry”.
L’anno seguente è tempo di concerti, rassegne (tra
le quali Emergenza e Ritmika) e di un nuovo test discografico, questa
volta sulla lunga distanza (“Onde medie / onde corte”),
mentre nel 2003 la band raggiunge le finali di Emergenza, aggiudicandosi
il premio della giuria tecnica come migliore cantante e potendosi
esibire in Lussemburgo, ospiti della locale organizzazione del festival
europeo. |