Mario Congiu è un emergente cantautore
torinese che ha da poco pubblicato "Non sai difenderti",
il suo primo vero e proprio album autoprodotto, ma è conosciuto
da anni sulla scena torinese e italiana.
In particolare è stato il chitarrista della band torinese
Bandamanera e ha poi raccolto un numero impressionante di collaborazioni
con artisti torinesi e italiani: ha suonato con Mao, ha partecipato
nella tripla veste di chitarrista, pianista e produttore ai due
album di Lalli, "Tempo di vento" (vincitore del premio
Fuori dal Mucchio 1999) e "Tra le dune di qui" (vincitore
del Premio Ciampi) e ha poi militato per diversi anni come chitarrista
nell'Orchestra di Ritmi Moderni Arturo Piazza (con Federico Bianco,
Vito Miccolis e altri); ha inoltre collaborato con nomi importanti
della musica d'autore italiana come Giancarlo Onorato e Tiziano
Lamberti.
Tra le altre sue esperienze vanno ricordati Slep, Pornodrome (con
Samuel dei Subsonica alla voce e con Dan Solo dei Marlene Kuntz
al basso), Amici di Roland, Carlo Pestelli, e altri.
Attualmente si presenta dalvivo da solo chitarra e voce o con una
band dalle sonorità che vanno dai Bad Seeds a Jeff Buckley
dai Nirvana a Fabrizio De Andrè e sta collaborando con i
Ruby Vroom e con Stefano Giaccone. Proprio con l'ex Franti ha realizzato
il disco "Una canzone senza finale", che dovrebbe uscire
in primavera per Santeria. |