Gli Arturo prendono forma nel 1993 a
Rivoli dall'incontro di quattro musicisti provenienti dalle più
diverse esperienze musicali ma accomunati dalla passione per l'hardcore
italico degli anni '80 (Negazione e Indigesti su tutti): Paolo (batteria),
Alfonso (voce), Frank (basso) e Bostik (chitarra), al quale presto
si aggiungerà Marco Skazzo. Fin dalle prime uscite gli Arturo
mettono in chiaro la propria formula musicale: canzoni veloci, brevissime
(raramente oltre il minuto), rabbiose quanto basta e con testi rigorosamente
in italiano.
Dopo due demo tape ("Arturo" e "Evi metal sdregs",
nel quale compare anche Cristiano Lo Mele, chitarrista dei Perturbazione),
il gruppo viene notato dall'etichetta francese "Panx production",
che nel 1995 produrrà il primo album, intitolato, programmaticamente,
"Ar-cor" e che permetterà agli Arturo di varcare
in più di una occasione le Alpi per tenere date in Francia
e Svizzera. Negli anni successivi gli Arturo si autoproducono due
7 pollici, intitolati "Isterico" e "Topo volante",
che vengono accolti molto bene dalla critica e sono seguiti da una
serie di concerti in Croazia e Germania, oltre che in tutta Italia.
Nel 1999 il cantante Alfonso lascia il gruppo, gli Arturo vivono
un momento di stasi per poi incontrare Gigio, ex cantante dei C.o.v.,
che entra in pianta stabile nel gruppo e con il quale gli Arturo
registreranno, nel 2000, l'album "Conversazioni". Proprio
con l'ultimo album la musica del combo di Rivoli conosce una svolta:
la continua ricerca porta infatti all'apertura verso l'elettronica,
mentre il suono si fa più pulito, pur rimanendo hc nell'attitudine. |