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Formazione
Bunna (voce, chitarra)
Madaski (voce, tastiere)
Ru Catania (chitarra)
Gianluca "Cato" Senatore (basso)
Davide Graziano (batteria)
Papa Nico (percussioni)
Gigi De Gasperi (trombone)
Paolo Parpaglione (sax)
Sito ufficiale
www.africaunite.com
News
16/06/04: è uscito "Un'altra
ora", cd+dvd che riprende il gruppo dal vivo.
11/03/04: disco live in preparazione
per gli Africa, con data di uscita ancora da definire.
12/11/03: attimi di pausa per gli
Africa, che riprenderanno il tour ai primi di dicembre.
Prossimi concerti
Discografia e testi
un'altra ora (2004)
mentre
fuori piove (2003)
venti
(2001)
vibra
(2000)
il
gioco (1997)
in
diretta dal sole (1996)
un
sole che brucia (1995)
babilonia
e poesia (1994)
people
pie (1991)
llaka
mjekrari (1994)
Materiale icst.org
visti per voi, Amici di Piero (23/09/03)
visti per voi,
Africa + Architorti (12/09/03)
recensione
Mentre fuori piove (05/05/03)
visti
per voi, Africa Unite (17/04/03)
intervista
Africa Unite (13/04/03)
visti per voi, Unite for Molise (12/12/02)
intervista
Madaski (22/03/02) |
Nascono nell'81, anno della morte di
Bob Marley, a Pinerolo, dall'incontro di Vitale Bonino e Franco
Caudullo, che diverranno poi più noti con i nomi di Bunna
e Madaski. La scelta del nome del futuro gruppo ricade inevitabilmente
su una delle più rappresentative canzoni del maestro del
reggae: "Africa Unite", anche se nei primi tempi il nome
ufficiale è Africa United. La prima formazione vede Bunna
alla voce e alla chitarra, Madaski al basso e Marcello Tamietti
alla batteria.
Nel 1986 esce il primo mini album della band, intitolato "Mjekrari":
l'impronta del reggae è indubbia e i testi rimangono inglesi,
così come accadrà nel successivo "Llaka",
del 1988. La loro fama cresce e diventano presto un punto di riferimento
importante per la scena reggae italiana.
Il terzo album, "People Pie", è un passo decisivo
della storia degli Africa: alle percussioni arriva Papa Nico, ai
fiati si impone Paolo Parpaglione, mentre alla chitarra si insedia
Max Casacci; in seguito si inseriranno nella line-up Gianluca "Cato"
Senatore al basso e Davide Graziano alla batteria.
Nel 1993, la svolta: con "Babilonia e poesia" si abbandona
infatti la lingua inglese e si inizia a cantare in italiano, scelta
decisamente premiata dal pubblico, che apprezza e decreta il successo
dei successivi album, "Un sole che brucia" e il live "In
diretta dal sole". Al termine della registrazione dell'album
dal vivo Max Casacci lascia per fondare i Subsonica e viene sostituito
da Ru Catania, mentre più avanti, a rimpinguare la truppa,
si segnala l'arrivo del trombonista Gigi De Gasperi, proveniente
dal gruppo ska Vallanzaska.
Il gruppo continua a sfornare album caldi e convincenti: "Il
gioco" e "Vibra", prima di "20" disco tributo
a Bob Marley nel ventennale della sua morte e, parallelamente, anniversario
del più longevo gruppo reggae italiano. L'attività
prosegue nel marzo 2003, quando esce "Mentre fuori piove",
ultima fatica della band. |